
Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato Paolo Borsellino, rappresenta oggi una delle voci più autorevoli e impegnate nella diffusione della cultura della legalità e nella difesa della memoria delle vittime di mafia. Da anni porta avanti un’intensa attività di sensibilizzazione rivolta soprattutto ai giovani, partecipando a incontri pubblici, conferenze, dibattiti nelle scuole e iniziative istituzionali dedicate al contrasto della criminalità organizzata e alla promozione dei valori della giustizia e della responsabilità civile.
Dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza, ha intrapreso un percorso professionale all’interno del Comune di Palermo, dove ha lavorato per circa diciassette anni come funzionario amministrativo. Nonostante una carriera stabile e consolidata, ha scelto successivamente di dedicarsi completamente all’impegno civile e alla ricerca della verità sulle stragi mafiose che hanno segnato profondamente la storia italiana, in particolare quella di via D’Amelio, nella quale perse la vita suo padre insieme agli agenti della scorta.
Nel corso degli anni, Fiammetta Borsellino ha assunto un ruolo sempre più centrale nel dibattito pubblico sul tema della giustizia, denunciando con determinazione le omissioni, gli errori investigativi e le zone d’ombra che hanno caratterizzato alcune indagini sulle stragi degli anni Novanta. Attraverso il suo impegno costante, contribuisce a mantenere viva la memoria di chi ha sacrificato la propria vita nella lotta contro la mafia, trasmettendo alle nuove generazioni l’importanza dell’etica, della verità e del rispetto delle istituzioni democratiche.

Lorenzo Sciacca è un mediatore penale, sociale e scolastico impegnato da anni nella promozione di percorsi di giustizia riparativa e reinserimento sociale. Dal 2018 coordina il Centro di Giustizia Riparativa e Mediazione del Comune di Padova ed è inoltre presidente della cooperativa sociale “La Ginestra”, realtà attiva nel sostegno alle persone più fragili e nella costruzione di percorsi educativi e inclusivi.
Il suo percorso personale e professionale rappresenta un esempio significativo di cambiamento e rinascita. Dopo essere uscito dal carcere di Padova nel luglio del 2017, Lorenzo decide infatti di intraprendere una nuova strada grazie all’incontro con Adolfo Ceretti, criminologo di fama internazionale, che lo avvicina al mondo della mediazione penale e della giustizia riparativa. Da quell’esperienza nasce un forte impegno civile e umano, orientato alla costruzione di modelli di giustizia alternativi rispetto a quelli esclusivamente punitivi, fondati invece sul dialogo, sulla responsabilizzazione personale e sulla ricostruzione delle relazioni sociali.
Attraverso il suo lavoro quotidiano, Lorenzo contribuisce oggi alla diffusione di una cultura della mediazione e della riparazione, promuovendo percorsi capaci di favorire consapevolezza, inclusione e riconciliazione all’interno della comunità.

Lucia Annibali rappresenta oggi una delle personalità più significative e autorevoli nel panorama italiano dell’impegno contro la violenza di genere. Avvocata e attivista, negli anni è diventata un simbolo di coraggio, resilienza e sensibilizzazione sociale, dedicando gran parte della propria attività pubblica alla difesa dei diritti delle donne e alla promozione di una cultura fondata sul rispetto, sull’uguaglianza e sulla tutela della dignità personale.
Attraverso testimonianze, incontri pubblici, conferenze e iniziative educative, Lucia Annibali si impegna costantemente nella prevenzione della violenza sulle donne, cercando di sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni sull’importanza di riconoscere e contrastare ogni forma di abuso, discriminazione e sopraffazione. Il suo contributo non si limita soltanto alla denuncia del fenomeno, ma si estende anche alla promozione di percorsi culturali e sociali capaci di favorire maggiore consapevolezza collettiva e sostegno alle vittime.
Nel corso degli anni, la sua voce è diventata un importante punto di riferimento nel dibattito pubblico sul tema della violenza di genere, contribuendo a mantenere alta l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica su una problematica ancora profondamente attuale. Grazie al suo impegno civile e umano, Lucia Annibali continua a trasmettere un forte messaggio di forza, rinascita e responsabilità sociale, incoraggiando la costruzione di una società più giusta, inclusiva e rispettosa dei diritti di ogni persona.
